August Engelhardt visse sull’isola di Kabakon, allora parte della colonia tedesca della Nuova Guinea tedesca (Deutsch-Neuguinea).
Nel 1902 acquistò circa 75 ettari dell’isola e fondò una sorta di colonia utopica chiamata Sonnenorden (“Ordine del Sole”). Engelhardt sosteneva una filosofia radicale basata su:
- nudismo;
- vegetarianismo estremo;
- culto del sole;
- vita naturale tropicale;
- alimentazione quasi esclusiva a base di cocco (cocovorismo).
Credeva che il cocco fosse il cibo perfetto dato direttamente dal sole e dalla natura, e che vivere nudi ai tropici avrebbe riportato l’uomo a uno stato spiritualmente puro.
La sua esperienza attirò alcuni seguaci tedeschi idealisti, ma il progetto degenerò progressivamente tra malattie tropicali, isolamento, malnutrizione e problemi psicologici. Engelhardt stesso finì in condizioni fisiche e mentali molto deteriorate.
La sua vicenda è diventata simbolica di molte utopie alternative di inizio Novecento e presenta forti paralleli con l’ambiente di Monte Verità: Lebensreform, ritorno alla natura, vegetarianismo, spiritualità alternativa e ricerca di una nuova civiltà.
La storia è stata resa nota anche dal romanzo:
Imperium di Christian Kracht, che rielabora in chiave letteraria e ironica la figura di Engelhardt.
Sembra molto probabile che August Engelhardt sia passato o almeno sia stato collegato direttamente all’ambiente di Monte Verità, anche se le prove storiche di una lunga permanenza ad Ascona sono limitate.
Le fonti storiche più affidabili indicano che Engelhardt apparteneva al più ampio movimento della Lebensreform tedesca — vegetarianismo radicale, nudismo, ritorno alla natura, sole, rigenerazione spirituale — lo stesso ambiente ideologico che animava Monte Verità. (Wikipedia)
Una fonte biografica su Engelhardt afferma esplicitamente che:
“Engelhardt was also part of the Monte Verità movement.” (Wikipedia)
Questo non conferma automaticamente una residenza stabile ad Ascona, ma suggerisce una connessione reale con quella rete culturale e utopica.
Storicamente sarebbe anche molto plausibile:
- Monte Verità era il principale centro europeo di riforma della vita (Lebensreform);
- Engelhardt proveniva dagli stessi circuiti vegetariani e naturisti tedeschi;
- molti personaggi si spostavano continuamente tra comunità alternative, sanatori naturisti e colonie utopiche.
In pratica, Engelhardt rappresenta quasi una “versione tropicale estrema” dello spirito di Monte Verità:
- sole;
- nudismo;
- vegetarianismo;
- rigetto della civiltà industriale;
- spiritualizzazione del corpo;
- utopia naturale.
La differenza è che ad Ascona queste idee rimasero relativamente integrate in una rete culturale europea, mentre Engelhardt le radicalizzò fino all’isolamento totale a Kabakon.
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Imperium
Imperium è un romanzo del 2012 dello scrittore svizzero Christian Kracht. Ambientato agli inizi del XX secolo, narra la storia di un utopista tedesco che tenta di fondare una colonia vegetariana nel Pacifico. L’opera combina satira storica e riflessione sul colonialismo, ed è considerata uno dei testi più significativi della narrativa di lingua tedesca contemporanea.
Key facts
- Autore: Christian Kracht
- Anno di pubblicazione: 2012
- Lingua originale: Tedesco
- Editore: Kiepenheuer & Witsch
- Ambientazione: Colonia tedesca della Nuova Guinea
Trama e contesto
Imperium si ispira liberamente alla vita di August Engelhardt, un eccentrico tedesco che, agli inizi del Novecento, si stabilì in una colonia nel Sud Pacifico per vivere solo di cocco. Kracht trasforma questa vicenda reale in una parabola sul fanatismo idealista e sulla follia dell’utopia. Il romanzo segue il protagonista mentre la sua visione “pura” entra in collisione con la realtà del colonialismo europeo e con i propri limiti mentali e fisici.
Stile e temi
L’opera adotta uno stile ironico e distaccato, con un narratore onnisciente che gioca con i registri linguistici e la distanza storica. I temi principali includono l’utopia e la decadenza, la critica della modernità e del razzismo coloniale, e il contrasto tra ideale e realtà. Kracht riflette anche sul potere del linguaggio e sul ruolo della letteratura nella costruzione dei miti culturali.
Accoglienza e impatto
Al momento della pubblicazione, Imperium suscitò ampie discussioni in Germania per la sua ambiguità tonale e per l’approccio ironico al passato coloniale. Nonostante le polemiche, ricevette elogi dalla critica per la precisione stilistica e la profondità simbolica. Il romanzo ha consolidato la reputazione di Christian Kracht come uno degli autori più influenti della sua generazione.